Pino Masciari. Uno di noi

Torno ad occuparmi del Testimone di Giustizia e Amico vero Pino Masciari, la cui storia è spiegata benissimo nel suo sempre più interessante e aggiornato blog, per l’assoluta necessità d non abbassare mai la guardia davanti a certi problemi, non affidare al silenzio le nostre speranze e non farci condizionare da cosa succede tutti i giorni.

Pino Masciari è un Testimone di Giustizia calabrese che da circa 12 anni vive come un prigioniero in una località fintamente protetta per aver denunciato e fatto arrestare ‘ndranghetisti, magistrati e politici collusi che lo intimidivano e lo minacciavano di pagare il pizzo per non vedere compromesso il successo e l’equilibrio delle sue floridissime imprese edili.

Ne è stato vittima fino a quando ha detto Basta!

Di Pino e della sua incredibile storia, dell’ennesima e vergognosa anomalia tutta italiana, scrissi ai primissimi di maggio, quando aprii questo blog, proprio per far capire a chi mi leggeva quale doleva essere l’impronta etica che speravo questo diario potesse avere.

Vi riporto, in una breve rassegna stampa, alcuni recentissimi articoli su di lui che spero possiate leggere dopo aver riflettuto sui precedenti collegamenti condivisi:

Il Testimone di Giustizia più importante di Italia
La Locride con Masciari
Petizione per Pino

Infine, qualora lo crediate e la riteniate una valida espressione di civilità, di democrazia e di partecipazione popolare, chiunque ha la facoltà e la possibilità di copiare il seguente testo, una lettera al Neo ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni, e di spedirla all’indirizzo di mail indicato, proprio per ricordare la bontà dell’azione del cittadino italiano che non solo non accetta i ricatti dei mafiosi ma che tende gelosamente a proteggere chi per lo Stato si batte e soffre da anni senza alcuna ricompensa e gratitudine.

All’attenzione del Ministro degli Interni

On.le Roberto Maroni

Io sottoscritto cittadino Italiano, che crede ancora nei veri valori come la giustizia e la legalità, sono sconcertato perché a conoscenza della grave e vergognosa condizione in cui si trova Giuseppe Masciari e la sua famiglia, di cui illustro brevemente la storia:

Giuseppe (Pino) Masciari è un imprenditore edile calabrese di Serra San Bruno (Vibo Valentia), nato a Catanzaro nel 1959.

E’ sottoposto a programma speciale di protezione da parte del Ministero dell’Interno dal 18 ottobre 1997, unitamente alla moglie Marisa, medico odontoiatra, e ai loro due figli Francesco e Ottavia di 13 e 11 anni, in seguito alle sue denunce, facendo nomi e cognomi contro la ‘ndrangheta e parte delle sue collusioni politiche e infiltrazioni all’interno delle istituzioni.
Purtroppo per loro è iniziato un calvario che sembra non aver fine, nonostante siano passati 11 lunghi anni.

Da allora, ne lui ne la moglie lavorano più, hanno perso tutto, sono costretti a vivere esiliati in una località lontana nella quale vivono con la paura del pericolo di attentati alle loro vite.

Il programma di protezione è cessato come pronunciato nella delibera della Commissione Centrale ex art.10 L.82/91 il 27 ottobre del 2004, avverso cui è stato formulato ricorso presso il T.A.R. del Lazio. Ad oggi non vi è stato alcun seguito, nonostante la legge preveda la pronuncia di una sentenza entro i sei mesi.

Perché per la famiglia Masciari non si intravede una soluzione concreta per la propria vita, in termini di sicurezza e lavoro?

Nonostante tutte le sue vicissitudini affrontate in questi lunghi anni, Pino Masciari, con l’alto senso dello Stato che lo contraddistingue, continua ad affermare di essere fiero ed orgoglioso di aver denunciato e fatto il proprio dovere di cittadino italiano, nel pieno rispetto della Costituzione e delle Istituzioni.

Ma come si può chiedere alle vittime del racket di esporsi contro le mafie quando di fronte hanno la realtà del caso Masciari che attende giustizia da oltre 11 anni?

Pino Masciari è l’emblema di un’Italia che non si arrende all’illegalità, di un’Italia sana, che ha voglia di rinascere pulita. E’ un esempio che lo Stato Italiano deve rendere forte quale messaggio concreto di lotta alla criminalità organizzata.

La sua situazione è già nota alle Commissioni Parlamentari Antimafia delle ultime due legislature di Governo, la XIV e la XV, che hanno redatto delle relazioni e dalla cui verifica è sempre emersa la fondatezza delle ragioni di Pino Masciari: la necessità di garantire sicurezza a lui e alla sua famiglia, nonché la necessità di reintegro all’attività lavorativa precedente alla denuncia, come del resto previsto dalla Legge 45/2001.

Una vasta rete di associazioni e liberi cittadini accomunati dallo spirito di legalità e rispetto delle Istituzioni lo sta sostenendo ed accompagnando in questo difficile percorso vegliando sulla vita di questa famiglia.

Visto gli inquietanti avvenimenti di cronaca, di imprenditori e persone che hanno denunciato affidando la propria vita allo Stato e sono divenuti vittime della vendetta della criminalità organizzata, siamo seriamente preoccupati perché non vogliamo che questa famiglia diventi ulteriore vittima e innocente sacrificio di una storia già vista.

Signor Ministro Le chiedo di prendere provvedimenti urgenti sulla vicenda di Pino Masciari e della sua famiglia, di riceverlo per trovare una soluzione definitiva che dia dignità a questa famiglia, agli onesti cittadini e renda onore allo Stato Italiano.

Persone come Pino Masciari devono essere un esempio per tutti e lo Stato, da Lei rappresentato, ha il dovere di tutelarlo maggiormente per permettere a lui e alla sua famiglia il ritorno ad una vita normale.

Confido in un suo sollecito intervento e colgo l’occasione per augurarle un buon lavoro.

Cordialità

Data ______ Città__________ Firma

L’indirizzo mail (copiate/incollate) di Roberto Maroni è: maroni_r@camera.it

Grazie

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Commenti

  • Roberta  On 21 giugno 2008 at 15:54

    LOTTA ALLA MAFIA:SIAMO TUTTI PINO MANIACI – 7 GIUGNO 2008***Grande partecipazione dei promotori dell’iniziativa. *Presenti oggi presso la sede della piccola ma grande televisione di PinoManiaci Telejato cittadini, Associazioni, Organizzazioni sindacali,Organizzazioni laiche ed ecclesialiGrande assente la stampa ed i media. Presente solo La Repubblica e RadioAlcamo. Non ne chiederemo la motivazione, troveremmo tutte legiustificazioni prive di qualsiasi fondamento.La conferenza stampa ripresa integralmente e che sarà inserita su You tubee all’interno dei siti che la potranno ospitare, è stata ugualmentedecisamente un successo.Ogni promotore ha dichiarato la propria motivazione a far partedell’iniziativa “Siamo tutti Pino Maniaci”.E’ stata descritta l’iniziativa che avrà inizio il giorno 9 giugno 2008 alleore 14,15 con il primo conduttore Salvatore Como – Segretario ProvincialeSindacato Polizia – S.I.A.P.Momenti anche commoventi nel corso della lettura delle lettere di LuigiCiotti e Rita Borsellino.L’iniziativa ha consolidato, inoltre, anche un altro e fondamentale punto.Telejato , è realmente la nostra televisione.Quella televisione che da ora in poi sarà utilizzata non più soltanto daiPartinicesi ma da tutti i cittadini Siciliani in nome proprio della libertàd’informazione e contro le mafie.Infatti, i conduttori che leggeranno i TG, saranno a loro voltaintervistati da Pino Maniaci ed avranno la possibilità di parlare degliargomenti di propria competenza e responsabilità.Riteniamo, questa, una conquista di democrazia partecipativa senzaprecedenti.Tra i promotori dell’iniziativa anche il Sindaco di Vittoria GiuseppeNicosia.Promuovere l’iniziativa “Siamo tutti Pino Maniaci” significa entrare a fareparte di un “popolo che intende essere presente” , non soltanto piùvirtualmente, nelle lotte alla mafia e per la libertà della verainformazione.E’ possibile iscriversi e vedere i moltissimi promotori dell’iniziativaentrando anche nel sito **www.telejato.it , collegato direttamente con lapagina web “Siamo Tutti Pino Maniaci”***

  • happyclown  On 21 giugno 2008 at 16:58

    Pino è un uomo straordinario e non merita dallo Statquesto trattamentoi…non merita di essere dimenticato …non mertia di vivere una vita da recluso come fosse lui un criminale e non la vittima…Ragazzi, bombardiamo di mail il ministro MARONI….!!!

  • indiano  On 21 giugno 2008 at 17:13

    Grazie Roberta per questa testimonianza.. sono queste, come pino masciari e pino maniaci, che dobbiamo proteggere e custodire come doni preziosi..buon fine settimana

  • Roberta  On 21 giugno 2008 at 19:35

    ehm…indiano…io non so come dirtelo…………ma pino maniaci, (maniaci come maniaco) è un’iniziativa per pino masciari. XDPensavo ti poteva interessare

  • Roberta  On 21 giugno 2008 at 19:54

    n’altra cosa…ma quella lettera a maroni è tipo una petizione? la dobbiamo far girare?

  • Vane  On 21 giugno 2008 at 19:55

    d’accordo con happyclown..^^ehi si deve fare per forza qualcosa sono queste le cose che valgono davvero la pena di alzarsi e poi è solo un’email.. vado a mandarla adesso… speriamo che tutto proceda per un miglior cammino anch’io ancora credo nella giustizia..buona sabato sera^^bacini

  • indiano  On 22 giugno 2008 at 10:41

    Robertala lettera oltre a farla girare “a tutto il mondo” da tutti deve essere inoltrata, dal proprio indirizzo di posta, al ministro maroni all’indirizzo mail che ho indicato.Grazie

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