Più ecoscuole per i nostri figli

Il programma internazionale a lungo termine – “Eco-School” – dedicato alle scuole che vogliono promuovere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza tra gli studenti sulle problematiche ambientali, mi consente di promuovere il secondo libro che Marco Boschini ha recentemente scritto, da Presidente dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, il cui titolo è “La mia scuola a impatto zero“. Qui un breve comunicato di presentazione. A testimonianza che è possibile costruire un modello alternativo, concreto, per riqualificare i nostri istituti scolastici, conferendo a queste strutture non solo un’estetica, ma anche un’etica che possa conciliare il percorso di formazione, senza, contestualmente, la preoccupazione di natura statica sulla tenuta della struttura.

La scuola non è un semplice edificio circoscritto da quattro mura e un tetto, uno spazio dove si fa e si insegna cultura. È una casa, la casa degli studenti, in cui imparare non solo nozioni e operazioni, ma anche ad adottare uno stile di vita che elimini gli sprechi e l’inquinamento nella vita di tutti i giorni. Può quindi una scuola ridurre la propria impronta ecologica e contribuire così a garantire un futuro sostenibile ai suoi giovani inquilini? È possibile avviare sperimentazioni concrete, efficaci e di sicuro successo coinvolgendo, in un colpo solo, insegnanti, genitori, alunni, amministratori locali, cittadini? L’autore, forte della sua esperienza come coordinatore dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, risponde a queste domande e presenta dieci esperienze, già realizzate con successo in tutta Italia, che riducono l’impatto ambientale e consentono il risparmio di energia e denaro: dalla mensa sostenibile alla riduzione del fabbisogno energetico; dalla raccolta differenziata e dal riciclo consapevole alla produzione di energia pulita; dalla valorizzazione dell’acqua del rubinetto al «piedibus»!

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  • […] possano accrescere il benessere dei discenti, da noi tutto questo non avviene, nonostante ci siano alcune esperienze virtuose. Ma invece di lamentarci e di disperarci, quel che possiamo fare è studiare le esperienze estere, […]

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