Il nuovo Papa

A differenza di quel che avvenne nel 2005, quando fu eletto il cardinale tedesco Joseph Ratzinger, il Conclave che inizia nel pomeriggio è segnato da grande incertezza. Non solo perché sembra mancare una figura idonea, unanimemente riconosciuta, a governare la Chiesa; ma proprio perché in questi ultimi anni l’Istituzione del Vaticano, danneggiando la Chiesa, è stata profondamente dilaniata dagli scandali come “Vatileaks” (anche qui), dalla pedofilia/omosessualità del clero e dalla gestione poco trasparente dello Ior. Il Conclave che si apre, inoltre, sarà il primo con un Pontefice ancora in vita, essendosi reso necessario per la storica decisione di Benedetto XVI di dimettersi “per il bene della Chiesa”. Non sappiamo quanto abbiano inciso i suddetti scandali nella decisione del grande teologo e cosa troverà scritto il nuovo Pontefice nella relazione predisposta dai tre “oo7 porporati” sullo stato di salute, soprattutto, della Curia romana afflitta da una corruzione, anche morale, senza precedenti. Ma è indubbio, però, che la svolta che si attende sia epocale. Per una sfida globale senza precedenti. La speranza di molti è che il nuovo Papa – non pochi, me compreso, vorrebbero che fosse eletto l’americano cardinale francescano Sean O’Malley, per l’umanità e il coraggio, la concretezza e l’onestà intellettuale dimostrate – sappia non solo riformare il Vaticano (ossia “convertire” quelle componenti che “hanno deturpato il volto della Chiesa”) privandolo di tutti quegli sfarzi e lussi immorali restituendo dignità ed etica, sobrietà e senso della misura; ma possa, con un linguaggio carismatico e davvero comunicativo, conciliarsi e confrontarsi pacificamente, nello spirito francescano, con le altre religioni e sui temi della contemporaneità socialmente più delicati: diritti civili e sociali, su tutti. Non sappiamo cosa accadrà, ma sperare, con fede, in un cambiamento possibile, è doveroso. Nell’interesse non di una parte di mondo. Ma per l’amore fraterno che dobbiamo testimoniare, quotidianamente e corresponsabilmente, verso tutti. Il cambiamento non può esserci se prima di tutto non cambiamo noi, accogliendo il prossimo.

Annunci
Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: