Da Messina a Bari, con lo stesso amore per la politica?

Accorinti

Lo spero, sinceramente. A Messina è successo, alle ultime Amministrative, qualcosa di incredibile e di inatteso. E’ diventato Sindaco della città siciliana, contro ogni pronostico, con il 53% circa dei voti, Renato Accorinti. Bella questa sua descrizione fatta dal Sole 24 Ore. Sull’Espresso, in una delle sue prime interviste, sulla sua vittoria e sulla sua visione della politica, si è così espresso:

L’antipolitica è la brutta politica che viene portata avanti dai partiti, e la vera politica è questa, la nostra. Guarda, io credo che la politica sia l’attività più nobile e spirituale degli esseri umani, che si può riassumere in due parole: bene comune. La politica è fatta dagli esseri umani. E gli esseri umani sono esser speciali. I politici si vergognano di parlare di questo, ma è partendo da qua che tutto si può cambiare: una rivoluzione spirituale che diventi culturale e infine politica. La nonviolenza è un modo di vedere gli esseri umani: un modo spirituale, ma anche estremamente concreto, e quindi politico: significa insegnare alle persone che non debbono essere sudditi, ma cittadini. E in questo senso è l’essenza più profonda della politica. Si tratta di una visione del mondo in cui si combatte l’errore, non l’errante. E’ un salto di qualità, e quindi più che una rivoluzione la definirei un’evoluzione della politica. Niente rabbia, nessun nemico e la voglia di recuperare singolarmente alla politica ogni persona, perché ognuno ha una parte positiva che può mettere al servizio degli altri.

Sull’Huffington, invece, si è così pronunciato:

Puntiamo ad una evoluzione: la vera politica è il bene comune e non a caso abbiamo promesso un assessorato alla co-gestione dei beni comuni. Ma chiediamo ai cittadini la partecipazione vera, di passare dalla delega alla partecipazione. Lo sport come strumento di riscatto nelle periferie. L’investimento sulla cultura e sul piano educativo sono gli strumenti più potenti a disposizione dell’essere umano per cambiare veramente tutto. Gesualdo Bufalino, grande scrittore siciliano, quando gli chiedevano come si può sconfiggere la mafia diceva: con un esercito di maestri elementari. Il cambiamento parte dalla cultura, solo così si può trasformare questo enorme condominio che è la città di Messina, in una comunità. I no sono molto dignitosi nella vita, e spesso sono educativi anche quelli che danno i genitori, se sono motivati. Viva i “no” quindi? Per niente. Sono il primo a dirlo: la protesta fine a se stessa è sterile e inutile. A un “no” io antepongo mille “sì”. La mia è la vittoria di quelli che hanno preso calci in faccia per una vita, che hanno creduto in se stessi, nei valori, nell’utopia. Oggi che finalmente è stata vinta una battaglia culturale epocale, ne siamo contenti. Ma non abbiamo vinto contro qualcuno, abbiamo vinto per il cambiamento.

Alessandro Gilioli dice che assomiglia al Sindaco di Bogotà Mockus, per i suoi modi gentili e umili; ma anche per quella capacità di tenere assieme pragmatismo ed utopia.

Messina – città storicamente e culturalmente di destra e succube di un network criminale composto da massoneria, criminalità organizzata, forti ed influenti poteri economici, con una pluralità di emergenze sociali ed urbanistiche mai affrontate efficacemente – ricorda Bari.

Mi piacerebbe molto, pertanto, che un simile terremoto politico, in vista delle comunali del prossimo anno, possa abbattersi pure sulla nostra città. La vittoria della semplicità, dell’umiltà, della verità, della positività. Per tenere assieme sostenibilità e legalità. Per restituire il potere ai cittadini, attraverso nuovi processi emotivi e partecipativi, cosi da non subire più tsunami demagogici che spingono cittadini senza alcuna storia e competenza al potere.

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: